Apprendere dall’esperienza

salire di livello

 

Spesso il giovane si sente dire di non avere abbastanza esperienza, viene detto da persone più anziane che ritengono di avere più esperienza oltre che più anni, utilizzandolo come strumento di potere per poter escludere qualcuno. In realtà ci troviamo di fronte a una credenza disfunzionale bella e buona, che vede chi ha esperienza dirsi più abile di chi ne ha di meno, spesso siamo circondati da pedagoghi, medici, medici, psicologi e altri professionisti che decantano di fare il loro lavoro da anni. In realtà questa equivalenza non sussiste. Innanzitutto chi ha usato una strategia di lavoro fallimentare e l’ha attuata per anni l’ha iper appresa, ha imparato a sbagliare, magari con gli anni è diventato anche più bravo a sbagliare. Chi ha lavorato male per anni non solo è meno bravo di chi ha appena iniziato a farlo, ma è più difficile che disimpari a lavorare male.  Anche perché la supponenza di chi dice di avere anni di esperienza tendenzialmente ci porta a ipotizzare che sia una persona che non ammette la possibilità di sbagliare, dimenticando che tutti sbagliamo e che, se per caso non l’avessimo mai fatto, a un certo punto sbaglieremmo (finalmente!). La vera esperienza è quando apprendiamo dall’esperienza stessa, quando impariamo dai nostri errori, cosa per la quale dobbiamo innanzitutto vederli. Altrimeti non impariamo mai.